Vale anche per i nostri amici pelosi che possono soffrire di patologie del cavo orale.
Partiamo dal dente il quale è formato da una corona, che è la parte visibile la quale emerge dalla gengiva, poi abbiamo la radice, che è la parte interna all’alveolo dentale ed è ricoperta dalla mucosa, e dal colletto, che è la zona di raccordo tra corona e radice. La corona è ricoperta dallo smalto il quale è un tessuto durissimo ma non è inattaccabile e né indistruttibile, pertanto la sua integrità va preservata per garantire la salute del dente.
Chi sono i DIFIODONTI ?
Sono coloro che cambiano completamente i denti nel passaggio da cucciolo ad adulto, quindi sono i nostri amici Cani e Gatti. Nascono senza denti, i quali arrivano tra la seconda e la terza settimana di vita. Il gatto passa da 26 a 30 denti da adulto, il cane da 28 a 42. La Loro funzione? I canini in natura servono per uccidere la preda e insieme agli incisivi, che sono indispensabili per strappare la carne, mentre i premolari e molari hanno il compito di masticare e spezzare i tessuti più duri.
All’interno della bocca sono presenti diverse centinaia di specie batteriche differenti che vivono in simbiosi con l’organismo ospite e in equilibrio tra loro, ma che se trovano condizioni favorevoli possono aumentare a dismisura e causare problemi.
Questi insieme ai residui di cibo e alla saliva, formano un sottile strato invisibile: la placca. Questa si mineralizza in 24 ore, formando uno strato saldamente adeso allo smalto, che prende il nome di TARTARO. La presenza di questi batteri causano carie, infiammazioni, sanguinamento e retrazione della gengiva ma possono dare luogo a problemi come ascessi o persino entrare nel circolo sanguigno provocando, nei casi più gravi, setticemia.
I segnali possono essere facilmente osservabili ispezionando con regolarità il cavo orale del nostro amico a 4 zampe, la presenza di placca, di tartaro, di alitosi sono campanelli d’allarme che vanno subito gestiti. Altri segnali da non trascurare sono : manifestazione di dolore durante la prensione dell’alimento, la difficoltà di masticazione, la saliva viscosa o che presenta sangue, starnuti e secrezioni nasali.
Tutte le razze di cani e gatti, meticci compresi, possono manifestare questi problemi, a qualunque età. Una particolare attenzione va ai brachicefali, le razze toy, i soggetti con prognatismo.
Un ruolo fondamentale lo gioca l’alimentazione, un fattore predisponente è il consumo di alimenti casalinghi e di mangimi umidi nonché di zuccheri.
Pertanto, seguire un’alimentazione adeguata, osservando i consigli del Veterinario di fiducia e una visita odontostomatologica periodica seguita, se necessario da un intervento di detartrasi è il match perfetto per prevenire gravi problemi.
Un aiuto quotidiano lo possiamo trovare nelle barrette masticabili, negli spazzolini con le paste naturali e nei collutori, in quanto se usati in modo corretto possono rallentare la formazione di placca. La quale tende a mineralizzarsi in 24 ore.
Alcune aziende mangimistiche tengono conto di questo problema e hanno ideato delle linee specialistiche dove la masticazione della crocchetta determina un effetto di abrasione e pulizia della superficie del dente.
Gli strumenti li abbiamo, se usati correttamente possiamo rallentare il presentarsi del problema e mantenere più a lungo gli effetti della pulizia, in base ai consigli del Vet curante.